a cura di Tiziana Affortunato (2010)
Un crudele scherzo del destino ha impedito, per pochi mesi, a Emilia Zanetti di poter godere della soddisfazione che un volume di studi a lei dedicato le avrebbe certo fornito. Un omaggio, quello predisposto per festeggiarla e che diviene ora ‘alla memoria’, che era forse l’unico possibile e pertinente alla figura e ad un personaggio votato alla ricerca e che tra i libri ha passato la sua vita ed è stata, come direttrice della Biblioteca del Conservatorio di Santa Cecilia, un punto di riferimento per tutti gli studiosi. Chi, come il sottoscritto, ha passato anni frequentando quella biblioteca, non può non aver impresso nella memoria il carattere rude di Emilia. Rude, ma anche aperto ai consigli e alla collaborazione con i ricercatori e gli studenti. In un ruolo non facile e in una biblioteca con fondi di diversissima provenienza e di grandissimo rilievo come quella romana, i lunghi anni della sua direzione hanno lasciato un’impronta indelebile. […] siamo in molti a ricordarla con affetto e a doverle essere grati e a sottoscrivere idealmente questo omaggio, frutto della ricerca dei tanti studiosi che hanno goduto del suo prezioso aiuto.
[Dalla Premessa di Bruno Cagli]
Introduzione
Premessa
Le ‘Serenate-cantate’ della seconda metà del Seicento: appunti per la definizione di un genere
Una visita a Rossini, la prima esecuzione della Petite Messe Solennelle e altre notizie musicali inedite dalle lettere di Camillo Capranica
Una stagione di fine secolo (1799-1800) al Teatro Carignano di Torino con Luigi Boccherini
Inediti donizettiani: una nuova fonte per Roberto Devereux
Scalero, Fanelli, Alessandri e Serra: la Società del Quartetto di Roma attraverso carteggi privati e stampa quotidiana dell’epoca
Grieg a Roma
Estienne Roger, Marino Silvani, Giuseppe Sala. Prime ricognizioni intorno un’operazione editoriale complessa
Hector Berlioz da “La Jeune France” (1839) al gruppo Jeune France (1936): un caso di appropriazione
| Volume | Prezzo |
| Musicologia come pretesto. Scritti in memoria di Emilia Zanetti, a cura di Tiziana Affortunato, 2010, pp. 539 | 31.20 € |
Un crudele scherzo del destino ha impedito, per pochi mesi, a Emilia Zanetti di poter godere della soddisfazione che un volume di studi a lei dedicato le avrebbe certo fornito. Un omaggio, quello predisposto per festeggiarla e che diviene ora ‘alla memoria’, che era forse l’unico possibile e pertinente alla figura e ad un personaggio votato alla ricerca e che tra i libri ha passato la sua vita ed è stata, come direttrice della Biblioteca del Conservatorio di Santa Cecilia, un punto di riferimento per tutti gli studiosi. Chi, come il sottoscritto, ha passato anni frequentando quella biblioteca, non può non aver impresso nella memoria il carattere rude di Emilia. Rude, ma anche aperto ai consigli e alla collaborazione con i ricercatori e gli studenti. In un ruolo non facile e in una biblioteca con fondi di diversissima provenienza e di grandissimo rilievo come quella romana, i lunghi anni della sua direzione hanno lasciato un’impronta indelebile. […] siamo in molti a ricordarla con affetto e a doverle essere grati e a sottoscrivere idealmente questo omaggio, frutto della ricerca dei tanti studiosi che hanno goduto del suo prezioso aiuto.



